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Da più di 300 anni, la famiglia Clüsserath-Weiler si dedica alla coltivazione delle viti di Riesling, che hanno scavato in profondità nella roccia e riflettono il gusto del terroir nel vino come nessun altro vitigno.


Dopo molti anni in cui Helmut e Hilde Clüsserath si sono dedicati con grande passione alla produzione di vini Riesling di alta qualità, la figlia Verena continua la tradizione con suo marito Raphael. Ha completato i suoi studi di viticoltura a Geisenheim nel 2004 e ha fatto esperienza in varie cantine in Germania, Italia e Australia.


Su un totale di sette ettari di vigneti nelle denominazioni migliori e più alte di Trittenheim (vigneto Apotheke) e Mehring (vigneto Zellerberg), viene coltivato il 100% di Riesling. Soprattutto grazie all'altissima percentuale di vecchie viti profondamente radicate nell'ardesia, i vini ottengono la loro caratteristica grande mineralità.


Nella parcella più vecchia del vigneto Apotheke, il "Fährfels", le viti sono documentate a partire dall'anno d'impianto 1900. Questo biotopo molto speciale è stato designato come "Faro della biodiversità".


La coltivazione naturale - senza fertilizzanti e insetticidi - con basse rese (una media di 60 ettolitri per ettaro), la cura intensiva nei vigneti e la vendemmia tardiva e selettiva garantiscono una maturazione ottimale e la massima qualità.


Dopo una delicata pressatura delle uve, i mosti vengono fermentati in parte in acciaio inox (vini di qualità base) e in parte nelle vecchie e tradizionali botti in legno "Fuder" (Lagenweine). Nel clima fresco e umido della vecchia cantina con volta a crociera, la lenta fermentazione spontanea produce vini dalla personalità spiccata ed un carattere individuale, con molta frutta, mineralità ed eleganza che riflettono le loro origini. I vini di Clüsserath-Weiler sono secchi (trocken) per il 65%, semi secchi (feinherb) per il 30% e amabili (lieblich) per il 5%.


Clüsserath-Weiler utilizza un pratico sistema per identificare il grado di dolcezza dei propri vini: la capsula bianca identifica i vini secchi, quella verde i vini semi secchi e quella rossa i vini dolci.

LA REGIONE

Il fiume Mosella, spina dorsale dell'omonima regione situata nell'ovest della Germania, è tra i principali affluenti del Reno, nasce sui Vosgi in territorio francese e per un lungo tratto rappresenta il confine tra il Lussemburgo e la Germania per poi dirigersi verso nord-est. Dopo aver percorso le ampie anse scavate nella roccia nel corso dei secoli, sfocia nel Reno nei pressi di Coblenza.

La zona enologicamente più vocata e prestigiosa, dove sono concentrati i migliori vigneti, è quella conosciuta come Mittelmosel, compresa tra Trier (Treviri) e Zell, proprio dove sono situate le vigne della famiglia Clüsserath-Weiler,

tra Mehring e Trittenheim.

La posizione geografica della zona, situata intorno al 50° parallelo, limite massimo per la coltivazione della vite di qualità, comporta precarie condizioni climatiche generali, un’insolazione insufficiente e gelate tardive che impediscono il raggiungimento della maturazione ideale degli acini. Il motivo per cui nella Mosella Centrale si riesca a produrre

tra i più straordinari, eleganti e durevoli vini bianchi al mondo si spiega con le particolari condizioni microclimatiche,

la conformazione dei terreni e la scelta di un grande vitigno, il Riesling, vitigno tedesco per antonomasia

nonché la varietà a bacca bianca più straordinaria al mondo per carattere, versatilità e potenziale di invecchiamento.

Questo vitigno si adatta perfettamente al clima ed alla morfologia della regione della Mosella in quanto ha un periodo di maturazione molto lungo che ben si combina con il tipico maggior bisogno di luce e di calore della vigna (da marzo a settembre più cresce la latitudine più le giornate si allungano).